Diagnosi e trattamento DSA a Torino e Provincia, Rivoli e Val di Susa

Il CPL è il primo Centro privato per la diagnosi ed il trattamento dei DSA (Disturbi Specifici Apprendimento) in Torino e Provincia, Rivoli e Val di Susa. la sua equipè multidisciplinare composta da

  1. Neuropsichiatra Infantile,
  2. Psicoterapeuta,
  3. Logopedista
  4. Neuropsicomotricista

garantisce tutti i requisiti necessari ai fini della diagnosi dei DSA, così come richiesto dall'ultimo decreto legge del 2014 (cfr. Decreti legge allegati).

Il primo colloquio informativo con gli specialisti del Centro è completamente GRATUITO.

Si effettuano valutazioni diagnostiche con batterie specifiche aggiornate anche per ragazzi ed adulti (valide in ambito universitario, lavorativo e per l’esame della Patente di guida).

Viene rilasciata la relazione clinica completa durante una restituzione congiunta e l’eventuale proposta di un progetto rieducativo/educativo.

In considerazione dell'esperienza acquisita nel settore, l'equipe del CPL collabora con l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in quanto sede di tirocinio per i Master di Primo e Secondo Livello sui Disturbi dell’Apprendimento. Collabora inoltre con i professionisti dell'Orientamento Scolastico della IUS-TO Rebaudengo di Torino (Facoltà di Scienze dell’Educazione – Università Pontificia Salesiana), per la formulazione di test specifici inerenti l'orientamento scolastico per ragazzi con diagnosi di DSA.

 

Cosa sono i disturbi dell'apprendimento?

I Disturbi dell’Apprendimento Scolastico costituiscono un’area molto importante nel contesto dei problemi dell’età evolutiva e rappresentano un’entità che può emergere in forme anche molto diversificate. Un consueto modello di classificazione suddivide i Disturbi dell’Apprendimento in due grandi categorie:

La prima è rappresentata dai cosiddetti Disturbi Specifici, vale a dire una forma di difficoltà nell’apprendimento di Lettura, Scrittura e Calcolo che si manifesta in bambini normodotati sul piano intellettivo (che presentano cioè livelli di Quoziente Intellettivo al di sopra di 85).

La seconda comprende invece i Disturbi Non Specifici, vale a dire tutte le difficoltà di apprendimento scolastico che si presentano in soggetti con deficit intellettivo conclamato (Quoziente Intellettivo al di sotto di 70) oppure borderline (con Quoziente Intellettivo tra 70 e 85)

I Disturbi dell’Apprendimento Specifico

I Disturbi dell’Apprendimento Specifico vengono classificati in:

Disturbo Specifico della Lettura (Dislessia F81.0 da ICD-10)

Disturbo Specifico della Compitazione (Disortografia F81.1 da ICD-10)

Disturbo Specifico delle Abilità Aritmetiche (Discalculia F81.2 da ICD-10)

Altri disturbi Evolutivi delle Capacità Scolastiche (Disgrafia F81.8 da ICD-10).

Tali difficoltà possono manifestarsi separatamente oppure congiuntamente in un quadro più complesso quale il Disturbo Misto delle Capacità Scolastiche (F81.3 da ICD-10).

In fase diagnostica è anche molto importante riconoscere e differenziare i DSA da manifestazioni dovute a Deficit Attentivi, ADHD, problematiche emotive e disturbi neurologici.

In caso di sospetto Disturbo dell’Apprendimento è dunque necessario effettuare una valutazione clinica secondo la normativa di legge vigente.

Valutazione ed eventuale presa in carico

La fase diagnostica prevede (come da legge attuale):

Una valutazione cognitiva ed emotiva (effettuata da NPI o Psicologo)

Una valutazione delle abilità di apprendimento scolastico (effettuata da NPI o Psicologo o Logopedista)

Un eventuale approfondimento delle funzioni grafo-motorie (effettuata da NPI o Psicologo o Neuropsicomotricista dell’Età Evolutiva)

Visita Neurologica per escludere altre patologie (effettata da NPI).

Alla fase diagnostica solitamente segue una presa in carico rieducativa che può prevedere:

  • Sedute di rieducazione delle funzioni carenti
  • Sedute finalizzate all’apprendimento di un metodo di studio personalizzato con l’utilizzo dei mezzi compensativi
  • Sedute di rinforzo psicologico e/o potenziamento cognitivo
  • Consulenza scolastica che può prevedere colloquio con gli insegnanti, stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP), monitoraggio dell’andamento scolastico dell’alunno
  • Consulenza familiare per informare e creare risorse aggiuntive
  • Affiancamento di un tutor specializzato per lo svolgimento dei compiti


Il CPL Rivoli offre percorsi diagnostici e rieducativi secondo le indicazioni delle Linee Guida Nazionali; la tempestività della risposta alle richieste dell’utente e la collaborazione con i servizi sanitari pubblici permettono di accelerare i tempi necessari per la diagnosi e l’eventuale rieducazione, spesso molto lunghi e tortuosi.

In particolare, per quel che riguarda la fase diagnostica, la legge consente di effettuare le valutazioni necessarie alla diagnosi, completamente o in parte, presso struttura privata per essere poi riconosciuta e validata dall’ASL, quindi legittima a tutti gli effetti ai fini diagnostici, rieducativi e di prescrizione delle Strategie Compensative e Dispensative (nel caso di DSA) e di Esigenze Educative Speciali (nel caso di Disturbo Aspecifico).

In relazione al profilo neuropsicologico e funzionale risultato dalla valutazione specialistica, si propone un eventuale progetto di riabilitazione. Gli obiettivi dell’intervento vengono definiti in base all’età del soggetto, ai suoi punti di forza ed alle difficoltà presenti.

Inoltre la presa in carico comprende la collaborazione con la scuola e gli specialisti di riferimento, sia in fase diagnostica che nella successiva identificazione dei bisogni di cui ogni singolo bambino necessita.

La condivisione del Piano Didattico Personalizzato (nel caso di DSA o nel caso di segnalazione di Esigenze Educative Speciali o BES) o del PEI (in caso di Ritardo o patologie che rientrano nella legge 104) costituisce il punto di partenza per la definizione degli obiettivi didattici e rieducativi in contesto scolastico, domestico e riabilitativo.

Il CPL organizza presso le strutture scolastiche CORSI DI FORMAZIONE sulle varie tematiche relative ai Disturbi dell’Apprendimento. In particolare, a seconda della classe di riferimanto (Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo e Secondo grado) e del grado di apprefondimento richiesto, vengono concordati contenuti, tempi e modalità. Si realizzano inoltre PROGETTI e LABORATORI specifici a seconda delle esigenze della classe ed in funzione dell’integrazione ed inclusione degli alunni appartenenti alla fasce deboli.

Si organizzano INCONTRI INFORMATIVI rivolti a genitori e persone interessate agli argomenti, sia in sede che presso strutture da concordare.

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LINEE GUIDA SUI DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO