I Disturbi dello Spettro Autistico (DSA), un insieme relativamente eterogeneo di disturbi dell’età evolutiva (Autismo, Sindrome di Asperger e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Non Altrimenti specificato), colpiscono le funzioni comunicative e sociali fin dai primi anni di vita.

L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita. Le aree prevalentemente interessate da uno sviluppo alterato sono quelle relative alla comunicazione sociale, alla interazione sociale reciproca e al gioco funzionale e simbolico.

In termini più semplici e descrittivi, i bambini con autismo:

  • hanno compromissioni qualitative del linguaggio anche molto gravi fino a una totale assenza dello stesso
  • manifestano incapacità o importanti difficoltà a sviluppare una reciprocità emotiva, sia con gli adulti sia con i coetanei, che si evidenzia attraverso comportamenti, atteggiamenti e modalità comunicative anche non verbali non adeguate all’età, al contesto o allo sviluppo mentale raggiunto
  • presentano interessi ristretti e comportamenti stereotipi e ripetitivi.

Tutti questi aspetti possono accompagnarsi anche a ritardo mentale, che si può presentare in forma lieve, moderata o grave. Esistono quadri atipici di autismo con un interessamento più disomogeneo delle aree caratteristicamente coinvolte o con sintomi comportamentali meno gravi o variabili, a volte accompagnati da uno sviluppo intellettivo normale.

Le caratteristiche di spiccata disomogeneità fenomenica suggeriscono che il quadro clinico osservabile sia riconducibile a una “famiglia” di disturbi con caratteristiche simili, al cui interno si distinguono quadri “tipici” – ossia con tutte le caratteristiche proprie del disturbo a diversa gravità di espressione clinica – e quadri “atipici”, in cui alcune caratteristiche sono più sfumate o addirittura assenti, sempre con una gravita fenomenica variabile: tutte queste tipologie di disturbi sono raggruppabili all’interno della definizione di “disturbi dello spettro autistico” (Linee Guida Autismo Istituto Superiore di Sanità, 2011).

La complessità di tali disturbi rende necessaria una presa in carico multidisciplinare che comprende le figure professionali del Neuropsichiatra infantile, dello Psicologo, del Neuropsicomotricista, del Logopedista e dell’Educatore.

Il Centro CPL Rivoli, in collaborazione con “L’ASSOCIAZIONE DI IDEE”, propone interventi nell’ambito dei DISTRUBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO (DPS):

  • Sostegno psicologico per bambini/adolescenti con diagnosi di Autismo HF o Sindrome di Asperger.
  • Training individuali o in piccolo gruppo su abilità sociali e gestione delle emozioni per preadolescenti-adolescenti con Disturbo Pervasivo dello Sviluppo o Sindrome di Asperger.
  • Sostegno genitoriale.
  • Incontri di “Parent training” di gruppo rivolti alle famiglie di soggetti con diagnosi di DPS.
  • Interventi educativi a domicilio, volti a migliorare il grado di autonomia del bambino e supportare la famiglia nella gestione quotidiana del proprio figlio attraverso la condivisione di strategie educative e strumenti di comunicazione adeguati.
  • Interventi logopedici e neuro psicomotori.
  • Visite foniatriche.

Corsi di formazione teorico-pratici, di aggiornamento e perfezionamento per docenti, a tutti i livelli scolastici, di ogni ordine e grado sulle tematiche relative la valutazione, il trattamento e le strategie di intervento con alunni con DPS (Strategie di educazione strutturata, Gestione dei comportamenti problema, Comunicazione Aumentativa Alternativa). Progetti di educativa specialistica nelle scuole di ogni ordine e grado.

Incontri di sensibilizzazione alla disabilità rivolti agli alunni di scuola primaria e secondaria.

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