La Musicoterapia è una disciplina che studia le modalità di utilizzo dell’elemento sonoro-musicale con finalità preventive e riabilitative.
Nell’ambito dell’età evolutiva la Musicoterapia trova largo impiego soprattutto nelle aree:
    •    Dei disturbi e ritardi cognitivi
    •    Dei disturbi di attenzione con iperattività
    •    Delle sindromi autistiche e dei disturbi generalizzati di sviluppo
    •    Dei disturbi dell’udito, della parola e del linguaggio
    •    Dei disturbi dell’apprendimento

Si tratta di una terapia complementare che non si sostituisce agli approcci sanitari di tipo medico, psicologico, logopedico e neuropsicomotorio ma che li integra aumentando le possibilità di intervento soprattutto su soggetti che si dimostrano particolarmente recettivi al mondo dei suoni organizzati.
Può essere attuata da operatori di area sanitaria (medici, psicologi, terapisti, educatori professionali) che abbiano effettuato un ulteriore percorso formativo, oppure da musicisti che abbiano il titolo di Musicoterapista acquisito in uno specifico corso di durata almeno triennale. Questi ultimi devono essere supervisionati da personale sanitario.

L’approccio musicoterapico può essere di tipo:
    •    Attivo (che prevede l’utilizzo condiviso di strumenti musicali e di materiali sonori)
    •    Recettivo (che prevede l’utilizzo di tecniche di ascolto di suoni e rumori)
Le sedute possono essere sia individuali che di gruppo, sulla base del progetto personalizzato.